Seiko Chronograph ref. 5717-8990 del 1964, un orologio che occupa un posto particolarmente importante nella storia della manifattura giapponese. Questo modello appartiene alla prima generazione di cronografi da polso Seiko, sviluppata nell’anno delle Olimpiadi di Tokyo, evento per il quale la Maison ricoprì il ruolo di cronometrista ufficiale.
La cassa in acciaio da 37 mm presenta proporzioni decisamente moderne per l’epoca, con anse robuste, lunetta girevole graduata e un’impostazione sportiva che anticipa molti elementi stilistici dei cronografi successivi.
Il quadrante argentato con finitura soleil è particolarmente elegante nella sua semplicità . Gli indici applicati sfaccettati, le lancette a bastone e la minuteria periferica creano un insieme estremamente pulito. A ore 3 troviamo il datario, mentre nella parte inferiore compare la scritta Diashock 21 Jewels, testimonianza delle caratteristiche tecniche del movimento.
Il cuore dell’orologio è il calibro Seiko 5717 a carica manuale, un cronografo monopulsante nel quale avvio, arresto e azzeramento vengono gestiti attraverso un unico pulsante posizionato a ore 2. Una soluzione meccanica affascinante, che rinuncia ai tradizionali contatori cronografici e utilizza la lancetta centrale dei secondi insieme alla lunetta girevole per misurare gli intervalli di tempo.
Particolarmente interessante è il contesto storico: nel 1964 Seiko stava dimostrando al mondo la propria capacità di competere con la grande tradizione orologiera svizzera, ponendo le basi per i successivi sviluppi della sua produzione cronografica.
Un cronografo essenziale, tecnicamente originale e storicamente significativo, che rappresenta una delle tappe fondamentali nell’evoluzione dell’orologeria meccanica giapponese.










