BWC-Swiss Chronograph ref. 993000 degli anni ’60, un cronografo che esprime perfettamente il linguaggio degli sportivi dell’epoca. La cassa in acciaio da 38 mm, misura importante per il periodo, è abbinata a una lunetta girevole nera graduata e al classico vetro in Plexiglas, creando un insieme dal carattere decisamente tecnico e racing.
Il quadrante è probabilmente l’elemento che più mi piace di questo esemplare: una configurazione reverse panda con fondo nero e tre contatori argentati a contrasto. Gli indici applicati e le lancette presentano inserti luminescenti ormai virati verso tonalità calde, mentre lungo il perimetro troviamo una scala tachimetrica che accentua ulteriormente l’impostazione da cronografo sportivo. Il tempo ha lasciato sul quadrante una patina evidente e coerente, che contribuisce al fascino complessivo senza cancellarne la forte leggibilità.
All’interno troviamo uno dei movimenti cronografici più apprezzati dai collezionisti: il Valjoux 72 a carica manuale, con architettura a ruota a colonne e tre contatori. Un calibro diventato celebre per essere stato utilizzato, in differenti configurazioni, da numerose Maison nella grande stagione dei cronografi meccanici.
Il fondello riporta la referenza 993000 e le indicazioni Swiss Made, mentre il cinturino racing nero forato completa bene l’estetica dell’orologio. Un cronografo vintage di grande presenza, interessante soprattutto per l’abbinamento tra cassa da 38 mm, quadrante reverse panda e Valjoux 72.











