Il Rado Manhattan è uno di quegli orologi che raccontano perfettamente la straordinaria libertà creativa dell’orologeria svizzera tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta. Un periodo nel quale le forme tradizionali lasciavano spazio a geometrie audaci, linee architettoniche e soluzioni estetiche decisamente innovative.
Questo esemplare del 1970 presenta la caratteristica cassa rettangolare del Manhattan, con un disegno geometrico particolarmente riconoscibile. Il quadrante argentato, impreziosito da indici applicati tridimensionali, è incorniciato da un profilo scuro che accentua il contrasto tra le superfici e conferisce profondità all’insieme. A ore 3 troviamo il calendario con giorno della settimana scritto per esteso in italiano e data, una configurazione particolarmente affascinante.
Il bracciale metallico, con la sua elaborata lavorazione a maglie geometriche, completa perfettamente l’estetica del segnatempo, contribuendo a creare quell’aspetto futuristico che rendeva il Manhattan così particolare rispetto agli orologi più convenzionali.
Ma ciò che rende questo esemplare davvero interessante dal punto di vista collezionistico è soprattutto il suo corredo. L’orologio è infatti accompagnato dalla scatola originale Rado, dalla documentazione di garanzia e persino dalla fattura d’acquisto dell’epoca, datata 20 dicembre 1970.
Un documento straordinariamente suggestivo, che riporta il prezzo originario di 305 franchi svizzeri e permette di ricostruire un momento preciso della storia di questo orologio, a oltre cinquant’anni di distanza.
La presenza di un corredo così completo costituisce un valore aggiunto per il collezionista, trasformando questo Rado Manhattan in una testimonianza autentica dell’orologeria e del gusto estetico dei primi anni Settanta.












